Mammina, eri la mia Mamma!! E la mia dolce bambina
Il mio punto fermo, le mie radici, la mia disperata impotenza...
Ma eri mia!!!
Hai cominciato a scivolare ogni giorno di più con la tua triste malattia...
Per l'incomprensione dei tuoi figli e nipoti...
Ma tu li amavi e volevi essere amata e rispettata...
Angelo mio perdonami! Perdonami, non ho potuto trasmetter la grandezza dell'anima tua!!!
Perdonami anche per non essere stata all'altezza di trasmettere...
Come tu chiamavi... perché?
È stato breve e fugace come un lampo nel cielo!! A darti comprensione...
Tenerezze, sostegno morale, spirituale, come il figlio che tu avevi perso...
Pensavi tu... l'avevi sempre rispettato e dato nel tuo piccolo.
Gli eri sempre riconoscente per la sua disponibilità.
Le tenere parole d'incoraggiamento che egli ti donava.
Ti era ritornata la speranza, la voglia di vivere...
Fino a quando angelo dell'anima mia...
hai deciso di non fare esperimenti né la chemioterapia...
Ti ha abbandonata senza nessuna spiegazione,
senza rispetto per la tua persona e soprattutto senza umanità!